Primi in Europa alle Olimpiadi delle Neuroscienze 2014

Condividi su
13/08/2014
Primi in Europa alle Olimpiadi delle Neuroscienze 2014

Prima classificata tra gli studenti europei e sesta nel mondo: Anna Pan (classe 1997), a settembre IV anno al liceo scientifico Antonelli di Novara, ha rappresentato l'Italia all'International Brain Bee, la finale internazionale delle Olimpiadi delle Neuroscienze che si è tenuta nei giorni scorsi a Washington.

"Ogni anno è una grande soddisfazione per noi ricercatori vedere l'impegno e l'entusiasmo con cui i ragazzi e loro insegnanti affrontano le prove su un argomento difficile come il funzionamento del cervello – ha commentato il nostro direttore Alessandro Vercelli – La vittoria di Anna è un bellissimo riconoscimento per le neuroscienze torinesi, per noi la conferma di quanto sia importante impegnarci in attività di tipo divulgativo dedicate agli studenti, sia per avvicinare i ragazzi alla scienza, sia per comunicare con serietà e chiarezza un tema estremamente complesso come le neuroscienze".

Leggi il comunicato e l'intervista su La Stampa di Novara: "A 17 anni la più brava d'Europa in Neuroscienze"
Ann Pan (al centro) con gli altri due vincitori della finale piemontese, Simone Buccolo e Elena Savoini

Vincitori_Olimpiadi_3

Segui le Olimpiadi anche sulla nostra pagina Facebook

Agenda

16 febbraio 2019

Torino - 10th International Meeting STEROIDS and NERVOUS SYSTEM

Since 2001, this meeting represented an important event for basic and clinical researchers working on this emerging scientific topic. We will address state-of-the-art approaches in the field of steroids and nervous system, including behavior, epigenetics, genomic and non-genomic actions, the vitamin D, neurodegenerative and psychiatric disorders, and the interference among endocrine disruptors and steroid signaling.

Ricerca

Atassia: scoperto il difetto cellulare responsabile di una rara malattia neurologica

Un malfunzionamento dei mitocondri, le centrali energetiche delle cellule, causa lo sviluppo della SCA28, una forma ereditaria di atassia. Dopo 10 anni di studi e grazie al sostegno di Fondazione Telethon, la scoperta del team di ricerca guidato dai proff. Alfredo Brusco e Filippo Tempia dell’Università di Torino e NICO. Lo studio pubblicato sulla prestigiosa rivista Neurobiology of Disease.

4 dicembre 2018