The Cerebellum, Simposio in onore di Ferdinando Rossi

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20/08/2014
The Cerebellum, Simposio in onore di Ferdinando Rossi

The Cerebellum, agosto 2014

Simposio in onore di Ferdinando Rossi: un viaggio appasionato tra i misteri del cervelletto

K. Leto, D. Carulli, A. Buffo1

In ricordo del nostro amico e collega Ferdinando Rossi, prematuramente scomparso il 24 gennaio 2014, abbiamo organizzato un simposio in occasione del nono Meeting Europeo FENS, tenutosi a Milano dal 5 al 9 luglio scorso. Il convegno si è concentrato su sviluppo e plasticità del cervelletto, i temi principali delle ricerche di Ferdinando.

Dagli interventi dei sui colleghi Giacomo Consalez, Karl Schilling, Alain Chédotal, and Chris De Zeeuw è emerso chiaramente come Ferdinando abbia avuto un enorme impatto sulla ricerca di molti scienziati come loro, così come in tutto il campo di sviluppo del cervello e della rigenerazione.

Con questo simposio abbiamo celebrato un brillante scienziato, che ha dedicato il suo lavoro alle Neuroscienze con instancabile passione e curiosità.
[ leggi l'articolo, disponibile solo in inglese ]

Cerebellum

The Cerebellum ha dedicato a Ferdinando Rossi la copertina di Agosto 2014: questa foto è infatti una delle prime da lui realizzate nel 2009, con il suo nuovo microscopio confocale Leica.

Agenda

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ZEISS Academy Workshop – Microscopia Correlativa 3D

Le ultime novità nella Microscopia Correlativa Multi-modale. Registrazione obbligatoria.

16 febbraio 2019

Torino - 10th International Meeting STEROIDS and NERVOUS SYSTEM

Since 2001, this meeting represented an important event for basic and clinical researchers working on this emerging scientific topic. We will address state-of-the-art approaches in the field of steroids and nervous system, including behavior, epigenetics, genomic and non-genomic actions, the vitamin D, neurodegenerative and psychiatric disorders, and the interference among endocrine disruptors and steroid signaling.

Ricerca

Identificato un nuovo bersaglio per contrastare la SMA

L’inibizione della proteina JNK rallenta la progressione della malattia che colpisce i motoneuroni ed è la prima causa genetica di morte nell’infanzia. Lo dimostra uno studio pubblicato su Frontiers in Molecular Neuroscience dal nostro gruppo di ricerca guidato da Alessandro Vercelli, in collaborazione con l’Istituto Mario Negri di Milano. Chiarire i meccanismi molecolari alla base della SMA può aprire la strada allo sviluppo di nuove terapie.

24 ottobre 2018