Grant della Fondazione Veronesi a due ricercatrici del NICO

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23/04/2015
Grant della Fondazione Veronesi a due ricercatrici del NICO

Enrica Boda e Michela Guglielmotto sono tra i vincitori delle 179 borse di ricerca annuali assegnate nell'ambito del bando GRANT 2015 promosso dalla Fondazione Veronesi.
Un riconoscimento prestigioso per la ricerca universitaria torinese e per il NICO, dove sono nati 2 dei 24 progetti selezionati nell'ambito delle neuroscienze.

[comunicato stampa]

Enrica Boda (gruppo di ricerca Neurobiologia della plasticità cerebrale, guidato da A Buffo) vincitrice della borsa di studio per il secondo anno consecutivo, svolgerà le sue ricerche presso la University of Cunnecticut di Storrs (USA)
Regolazione della divisione dei progenitori degli oligodendrociti: un approccio per migliorare la riparazione della mielina nel cervello anziano.

Michela Guglielmotto (gruppo di ricerca Sviluppo e patologia del Cervello, guidato da A Vercelli) prosegue invece il suo lavoro presso i laboratori del NICO.
Accumulo di proteina beta-amiloide: il ruolo dell'enzima ubiquitina c-terminal idrolasi L1.

Agenda

26 febbraio 2020

GLIAL CELLS-NEURON CROSSTALK IN CNS HEALTH AND DISEASE

University of Turin, Italy  
The Workshop is aimed at PhD students and young Postdocs with the goal to promote a thorough understanding of the functions of glial cells in health and disease. The program includes lectures on the newest conceptual advancements and methodological approaches in the study of glial cells in synaptic functions, development and CNS diseases.

Deadline for registration: December 23, 2019.

Sportello LESIONI SPINALI

Paziente tetraplegico operato al CTO di Torino torna a usare le mani

Una notizia che abbiamo letto tutti di recente sui giornali. Noi del NICO abbiamo la fortuna di collaborare da anni con il dott. Bruno Battiston e il prof. Diego Garbossa - i chirurghi che hanno svolto l'operazione - e ci siamo fatti spiegare bene in cosa consiste l’intervento, quale era la situazione del paziente e quali saranno i possibili risultati. 
Tutto questo al di là delle semplificazioni e dei titoli roboanti dei giornali, comprensibilmente utilizzati per attirare l’attenzione dei lettori.

10 giugno 2019