GiovedìScienza Speciale Scuole

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25/11/2015
 GiovedìScienza Speciale Scuole

GiovedìScienza Speciale Scuole

classi III, IV e V della SCUOLA PRIMARIA
la conferenza è rimandata a mercoledì 17 febbraio 2016
ore 10:00 - Palazzetto dello Sport di Torino

IL CERVELLO È UNO SPORTIVO!

Federico Luzzati, Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi Università di Torino e NICO
Mauro Banfi, fisioterapista e osteopatia e Andrea de Beni, atleta disabile

Dopo il grande successo delle passate edizioni, torna l’appuntamento con le scuole di GiovedìScienza.
L’Associazione CentroScienza, in collaborazione con ITER Città di Torino, nell’ambito di Torino2015 Capitale Europea dello Sport, presenta la conferenza/laboratorio dedicata alle classi delle scuole elementari.

GSspecialeSCUOLE

Gli studenti, guidati dal nostro ricercatore Federico Luzzati, faranno un piccolo viaggio nella mente e nei meccanismi che questa mette in atto per gestire movimenti, riflessi e posizioni.

Si parte dalle strategie che il cervello utilizza per valutare rapidamente movimenti e azioni complesse sino ad arrivare, grazie alla presenza di atleti diversamente abili, a scoprire come la mente e di conseguenza il corpo reagiscano di fronte a grandi problematiche quali particolari patologie o gravi traumi.

La conferenza sarà un divertente momento di presa di coscienza delle funzioni che normalmente non consideriamo, ma che rendono i nostri movimenti sempre funzionali al compito che dobbiamo assolvere, nelle attività quotidiane così come nello sport agonistico.
Un neuroscienziato, un fisioterapista, un atleta normodotato, un atleta diversamente abile scendono in campo al PalaRuffini per “sfidare” un robot cestista e la curiosità dei ragazzi presenti.

Prenotazioni: gs@centroscienza.it | www.giovediscienza.it

Agenda

21 marzo 2019

NICO Progress Report - INN Open Neuroscience Forum 2019

I nostri giovani ricercatori aggiornano i colleghi sulle loro ricerche. Appuntamento ogni due venerdì.

Ricerca

Atassia: scoperto il difetto cellulare responsabile di una rara malattia neurologica

Un malfunzionamento dei mitocondri, le centrali energetiche delle cellule, causa lo sviluppo della SCA28, una forma ereditaria di atassia. Dopo 10 anni di studi e grazie al sostegno di Fondazione Telethon, la scoperta del team di ricerca guidato dai proff. Alfredo Brusco e Filippo Tempia dell’Università di Torino e NICO. Lo studio pubblicato sulla prestigiosa rivista Neurobiology of Disease.

4 dicembre 2018