5.12 - F. Cauda, Ospedale Koelliker - Università di Torino

Condividi su
Data dell'evento: 05/12/2014
seminars_2014

Venerdì 5 dicembre - ore 14:00
Aula seminari, NICO

Resting state functional connectivity: una finestra sul funzionamento a riposo del cervello 
Franco Cauda
CCS fMRI, Ospedale Koelliker e Dipartimento di Psicologia – Università di Torino

La connettività funzionale in REST - o Resting state functional connectivity - è  un metodo di imaging cerebrale funzionale che può essere utilizzato per valutare le interazioni cerebrali regionali che si verificano quando un soggetto è “a riposo” ovvero non sta eseguendo un compito esplicito. 

franco_cauda

L’attività cerebrale a riposo si osserva attraverso cambiamenti nel flusso di sangue nel cervello che possono essere misurati mediante la risonanza magnetica (fMRI).

L’attività cerebrale è presente anche in assenza di un compito specifico, le fluttuazioni apparentemente casuali di tale attività permettono, mediante opportune analisi statistiche di esplorare i pattern di connettività funzionale del cervello in vivo.

Tale approccio è utile sia per esplorare l'organizzazione funzionale del cervello sano che per indagare eventuali alterazioni causate da patologie neurologiche e psichiatriche.

Ospite: Alessandro Vercelli

download pdf

Agenda

16 febbraio 2019

Torino - 10th International Meeting STEROIDS and NERVOUS SYSTEM

Since 2001, this meeting represented an important event for basic and clinical researchers working on this emerging scientific topic. We will address state-of-the-art approaches in the field of steroids and nervous system, including behavior, epigenetics, genomic and non-genomic actions, the vitamin D, neurodegenerative and psychiatric disorders, and the interference among endocrine disruptors and steroid signaling.

Ricerca

Hervé Barmasse, l'alpinista "figlio del Cervino": perché sostenere i ricercatori del NICO

«Garantire un futuro migliore a chi soffre di malattie che conosciamo bene, come Alzheimer, Sclerosi Multipla e SMA». Il nostro amico Hervé Barmasse spiega perché è importante sostenere il lavoro dei nostri 70 ricercatori. Come? Con una piccola donazione o con il tuo 5xmille. Guarda il video!

11 aprile 2018