5.12 - F. Cauda, Ospedale Koelliker - Università di Torino

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Data dell'evento: 04/12/2014
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Venerdì 5 dicembre - ore 14:00
Aula seminari, NICO

Resting state functional connectivity: una finestra sul funzionamento a riposo del cervello 
Franco Cauda
CCS fMRI, Ospedale Koelliker e Dipartimento di Psicologia – Università di Torino

La connettività funzionale in REST - o Resting state functional connectivity - è  un metodo di imaging cerebrale funzionale che può essere utilizzato per valutare le interazioni cerebrali regionali che si verificano quando un soggetto è “a riposo” ovvero non sta eseguendo un compito esplicito. 

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L’attività cerebrale a riposo si osserva attraverso cambiamenti nel flusso di sangue nel cervello che possono essere misurati mediante la risonanza magnetica (fMRI).

L’attività cerebrale è presente anche in assenza di un compito specifico, le fluttuazioni apparentemente casuali di tale attività permettono, mediante opportune analisi statistiche di esplorare i pattern di connettività funzionale del cervello in vivo.

Tale approccio è utile sia per esplorare l'organizzazione funzionale del cervello sano che per indagare eventuali alterazioni causate da patologie neurologiche e psichiatriche.

Ospite: Alessandro Vercelli

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Agenda

26 febbraio 2020

GLIAL CELLS-NEURON CROSSTALK IN CNS HEALTH AND DISEASE

University of Turin, Italy  
The Workshop is aimed at PhD students and young Postdocs with the goal to promote a thorough understanding of the functions of glial cells in health and disease. The program includes lectures on the newest conceptual advancements and methodological approaches in the study of glial cells in synaptic functions, development and CNS diseases.

Deadline for registration: December 23, 2019.

Sportello LESIONI SPINALI

Paziente tetraplegico operato al CTO di Torino torna a usare le mani

Una notizia che abbiamo letto tutti di recente sui giornali. Noi del NICO abbiamo la fortuna di collaborare da anni con il dott. Bruno Battiston e il prof. Diego Garbossa - i chirurghi che hanno svolto l'operazione - e ci siamo fatti spiegare bene in cosa consiste l’intervento, quale era la situazione del paziente e quali saranno i possibili risultati. 
Tutto questo al di là delle semplificazioni e dei titoli roboanti dei giornali, comprensibilmente utilizzati per attirare l’attenzione dei lettori.

10 giugno 2019