Frontiers in Neuroscience, E.Cattaneo e L.Bonfanti

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16/04/2014
Frontiers in Neuroscience, E.Cattaneo e L.Bonfanti

Frontiers in NEUROSCIENCE, aprile 2014

Potenziale terapeutico delle cellule staminali: maggiore nella percezione delle persone che nel loro cervello?

Elena Cattaneo1 and Luca Bonfanti2,3

L'articolo rivolge una critica a tutti coloro (anche agli scienziati) che in un modo o nell'altro lasciano credere che la 'traslazione' dei risultati della ricerca di base verso approcci terapeutici possa essere molto più vicina di quanto non sia in realtà.

A partire dalle dichiarazioni degli scienziati (e anche da come essi stessi scrivono gli articoli scientifici) si innesca una catena di informazioni, spesso distorte, in cui troppe categorie di persone non addette ai lavori enfatizzano eccessivamente i risultati della ricerca, in buona fede o meno (ad esempio sotto la pressione di interessi economici).

Il risultato è che nella ricerca di semplicità a tutti i costi si perde la percezione della complessità della scienza e della ricerca, e così dei suoi limiti. Ciò può portare a tristi conseguenze e vane illusioni per i pazienti e anche ad una sfiducia diffusa, seppur ingiustificata, nei confronti dei ricercatori.
Leggi l'articolo (disponibile solo inglese)

Department of BioSciences, Center for Stem Cell Research, University of Milan, Milano, Italy
Department of Veterinary Sciences, University of Turin, Torino, Italy
Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi, University of Turin, Orbassano, Italy

Agenda

16 febbraio 2019

Torino - 10th International Meeting STEROIDS and NERVOUS SYSTEM

Since 2001, this meeting represented an important event for basic and clinical researchers working on this emerging scientific topic. We will address state-of-the-art approaches in the field of steroids and nervous system, including behavior, epigenetics, genomic and non-genomic actions, the vitamin D, neurodegenerative and psychiatric disorders, and the interference among endocrine disruptors and steroid signaling.

Ricerca

Atassia: scoperto il difetto cellulare responsabile di una rara malattia neurologica

Un malfunzionamento dei mitocondri, le centrali energetiche delle cellule, causa lo sviluppo della SCA28, una forma ereditaria di atassia. Dopo 10 anni di studi e grazie al sostegno di Fondazione Telethon, la scoperta del team di ricerca guidato dai proff. Alfredo Brusco e Filippo Tempia dell’Università di Torino e NICO. Lo studio pubblicato sulla prestigiosa rivista Neurobiology of Disease.

4 dicembre 2018