Frontiers in Neuroscience, E.Cattaneo e L.Bonfanti

Condividi su
16/04/2014
Frontiers in Neuroscience, E.Cattaneo e L.Bonfanti

Frontiers in NEUROSCIENCE, aprile 2014

Potenziale terapeutico delle cellule staminali: maggiore nella percezione delle persone che nel loro cervello?

Elena Cattaneo1 and Luca Bonfanti2,3

L'articolo rivolge una critica a tutti coloro (anche agli scienziati) che in un modo o nell'altro lasciano credere che la 'traslazione' dei risultati della ricerca di base verso approcci terapeutici possa essere molto più vicina di quanto non sia in realtà.

A partire dalle dichiarazioni degli scienziati (e anche da come essi stessi scrivono gli articoli scientifici) si innesca una catena di informazioni, spesso distorte, in cui troppe categorie di persone non addette ai lavori enfatizzano eccessivamente i risultati della ricerca, in buona fede o meno (ad esempio sotto la pressione di interessi economici).

Il risultato è che nella ricerca di semplicità a tutti i costi si perde la percezione della complessità della scienza e della ricerca, e così dei suoi limiti. Ciò può portare a tristi conseguenze e vane illusioni per i pazienti e anche ad una sfiducia diffusa, seppur ingiustificata, nei confronti dei ricercatori.
Leggi l'articolo (disponibile solo inglese)

Department of BioSciences, Center for Stem Cell Research, University of Milan, Milano, Italy
Department of Veterinary Sciences, University of Turin, Torino, Italy
Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi, University of Turin, Orbassano, Italy

Agenda

14 novembre 2019

BraYn 2019 - dal 14 al 16 novembre a Milano

Fino al 31 luglio è possibile sottomettere gli abstract per la seconda conferenza annuale dei giovani neuroscienziati, in programma a Milano dal 14 al 16 novembre 2019.

Sportello LESIONI SPINALI

Paziente tetraplegico operato al CTO di Torino torna a usare le mani

Una notizia che abbiamo letto tutti di recente sui giornali. Noi del NICO abbiamo la fortuna di collaborare da anni con il dott. Bruno Battiston e il prof. Diego Garbossa - i chirurghi che hanno svolto l'operazione - e ci siamo fatti spiegare bene in cosa consiste l’intervento, quale era la situazione del paziente e quali saranno i possibili risultati. 
Tutto questo al di là delle semplificazioni e dei titoli roboanti dei giornali, comprensibilmente utilizzati per attirare l’attenzione dei lettori.

11 giugno 2019