Fisiopatologia delle cellule staminali cerebrali

Condividi su

Gruppo guidato da Annalisa Buffo

Fisiopatologia delle cellule staminali cerebrali

Progetti

Guidare il metabolismo della microglia verso la rimielinizzazione e il ripristino del danno cerebrale nella SM
2015-2018 | Merck Serono/Grant per l'innovazione nella Sclerosi Multipla

Annalisa Buffo, responsabile dell'unità di ricerca
Network di ricerca: coordinatore Claudia Verderio, Istituto di Neuroscienze (IN) del CNR, Marta Fumagalli, Università di Milano, Pierre Gressens, Inserm, Parigi; Peter Cameliet, Vesalius Research CentreLeuven; Antonio Uccelli, Università di Genova

Questo progetto ha l’obiettivo di definire lo stato metabolico del fenotipo microgliale capace di promuovere attraverso la secrezione di vescicole extracellulari la rimielinizzazione da parte dei progenitori degli oligodendrociti.
Lo studio sarà condotto in modelli murini con lo scopo ultimo di modificare il fenotipo della microglia umana in modo da renderla capace di promuovere la riparazione della mielina.
Noi esamineremo gli effetti di microvescicole derivate da diversi stati metabolici della microglia sulla riparazione della mielina in modelli murini.

Caratterizzazione di un nuovo miRNA coinvolto nella mielizzazione: un nuovo potenziale meccanismo patogenico nella Sclerosi Multipla
2015-2017 | Fondazione Cariplo - Ricerca Biomedica condotta da giovani ricercatori

Enrica Boda, responsabile dell'unità di ricerca; Davide Lecca, Università di Milano, coordinatore

Scopo del progetto è lo studio del ruolo di una nuova famiglia di miRNA nella regolazione del differenziamento degli oligodendrociti e nella patogenesi della Sclerosi Multipla.

Influenza del comportamento materno sull’espressione degli inibitori della plasticità del cervello: un ruolo nella suscettibilità all’ansia?
2015-2017 | Progetti di ricerca di Ateneo, Università di Torino - Compagnia di San Paolo

Daniela Carulli co-PI con Carola Eva, NICO

Questo progetto ha l’obiettivo di chiarire se la cura materna ha un impatto sulle proprietà fisiche e chimiche delle reti perineuronali nel sistema limbico, andando pertanto ad influenzare la comunicazione tra i neuroni e, di conseguenza, la predisposizione all’ansia nell’individuo adulto.

Neurostemcellrepair - Consorzio europeo cellule staminali per la sostituzione delle cellule neurali, la riprogrammazione e la riparazione funzionale del cervello
2013 - 2017 | FP7 Unione europea

E Fucà, A Buffo, D Carulli partecipano all'unità di ricerca guidata da A Vercelli
Network di ricerca: Elena Cattaneo, Università di Milano, coordinatore; Ernest Arenas, Karoliska Institute, vice coordinatore
Parmar Malin, University of Lund, Stephen Dunnet, University of Cardiff, Oliver Brustle, University of Bonn, Roger Barker, University of Cambridge, Charles ffrench-Constant, University of Edimburgh, Andreas Bosio, Milteny, Ida Biunno, Isenet).

Questo progetto si propone di sviluppare terapie basate sulle cellule staminali per la corea di Hungtington e il morbo di Parkinson. Studiamo il differenziamento delle cellule trapiantate in modelli di Hungtington ed esaminiamo come specifici protocolli di training possano migliorare il differenziamento e l’integrazione degli elementi trapiantati.
> scopri di più: www.neurostemcellrepair.org

Determinanti della degenerazione neuronale nell'Atassia-Telangectasia
2014-2017 | Fondazione Telethon

Annalisa Buffo e Giulia Nato partecipano come collaboratrici esterne al progetto di ricerca guidato da Domenico Delia, Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori Milano e Lorenzo Magrassi, Dipartimento di Scienze Clinico-Chirurgiche, Diagnostiche e Pediatriche, Università di Pavia.

Il progetto ha l'obiettivo di capire i difetti funzionali che causano il malfunzionamento e la degenerazione dei neuroni del cervelletto nei pazienti che soffrono di Atassia-Telangectasia. A questo scopo studiamo come si formano, sviluppano e sopravvivono le cellule nervose ottenute direttamente a partire dai fibroblasti dei pazienti.

Fonti endogene di cellule staminali/progenitori neurali per la riparazione del sistema nervoso

2014-settembre 2016 | Fondazione CRT

Annalisa Buffo co-proponente con Luca Bonfanti e Paolo Peretto, NICO

Questo progetto studia la fisiologia dei progenitori presenti nel parenchima nervoso adulto dei mammiferi e le capacità differenziative di queste cellule in senso gliogenico o neurogenico quando il cervello è danneggiato.
Sulla base delle nostre specifiche competenze, studiamo il de-differenziamento degli astrociti reattivi e le proprietà dei progenitori degli oligodendrociti

Regolazione della modalità di divisione dei progenitori degli oligodendrociti: un approccio per migliorare la riparazione della mielina nel cervello anziano
2014-2015 | Fondazione Umberto Veronesi - Postdoctoral Fellowship Program, Enrica Boda

La mielina è un rivestimento lipidico prodotto da cellule specializzate chiamate oligodendrociti, che ricopre gli assoni dei neuroni e permette la conduzione dei segnali nervosi ad alta velocità. Il suo danneggiamento è causa di patologie e di sintomi motori e cognitivi altamente invalidanti.
Nel cervello umano, l’invecchiamento è associato alla perdita di mielina e a una sua riparazione inefficiente in caso di trauma o patologia. Ciò è in parte dovuto a cambiamenti molecolari che avvengono nei progenitori degli oligodendrociti e che ne determinano un’alterazione della modalità di divisione e la perdita progressiva delle funzioni rigenerative e riparative. L’identificazione di questi meccanismi molecolari potrà aiutare a disegnare nuovi approcci farmacologici o biotecnologici finalizzati all’implementazione delle capacità cognitive e delle potenzialità di riparazione della mielina del cervello anziano.
Tali conoscenze potranno essere applicate anche allo studio e alla cura di patologie neurodegenerative.

Meccanismi complessi che sottendono gli effetti permanenti dell’ambiente perinatale sulla  plasticità neurale e la vulnerabilità a psicopatologie: dalle molecole della matrice alle proprietà fisiche del tessuto nervoso al comportamento
2014 - 2015 | Fondazione CRT

D Carulli e A Buffo: co-PI con Carola Eva, NICO

Lo scopo della nostra  ricerca è quello di correlare la cura materna ricevuta con  modificazioni anatomiche e morfologiche nello sviluppo delle reti perineuronali e della mielina nel  sistema limbico e con il comportamento emozionale di topi adulti.

Effetto di sostanze d'abuso, psicofarmaci, stress e cure materne sullo sviluppo del cervello e la vulnerabilità alla psicopatologia
2010 - 2012 | PRIN2010 Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca - N. 20107MSMA4

A Buffo, responsabile dell'unità di ricerca, participanti: D Carulli; Giovanni Biggio, Università di Cagliari, coordinatore;
Marco Riva, Università di Milano, Carola Eva, Università di Torino, Paola Palanza, Università di Parma, Nicoletta Brunello, Università di Modena.

Il progetto esamina il coinvolgimento della mielina e delle reti perineuronali, due freni per la plasticità cerebrale, nella definizione della suscettibilità individuale all'insorgenza di disturbi psicopatologici.