NICO10anni - I gruppi di ricerca: NeuropsicoFarmacologia

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16/12/2020
NICO10anni - I gruppi di ricerca: NeuropsicoFarmacologia

NICO10anni - I gruppi di ricerca
NeuropsicoFarmacologia

In questo video la prof.ssa Ilaria Bertocchi spiega le linee di ricerca del gruppo guidato dalla prof.ssa Carola Eva.

L’oggetto principale delle linee di ricerca e studio del nostro gruppo è il neuropeptide Y (NPY) e il suo sistema di neurotrasmissione, coinvolto nella regolazione di molteplici ed essenziali funzioni fisiologiche. La nostra attenzione si rivolge in particolare sul suo ruolo nei disturbi psichiatrici legati allo stress e all’ansia, ma anche nei disturbi del metabolismo ed omeostasi energetica.

Grazie ai nostri studi recenti, abbiamo visto un suo possibile coinvolgimento nella regolazione della plasticità neuronale, una capacità unica e fondamentale del cervello, che ci aiuta a rispondere e reagire a stimoli di diversa natura e ad avere memoria delle esperienze vissute.

Inoltre, studiando anche le differenze che esistono fra maschi e femmine, abbiamo descritto nel cervello molteplici diversità strutturali e funzionali che possono derivare da variabili biologiche come i cromosomi sessuali, le gonadi e gli ormoni sessuali, ma anche da fattori legati al contesto e all’esperienza, spesso molto diversi fra i sessi, e quindi da fenomeni di natura epigenetica. Il sesso infatti esercita un’influenza determinante sulla fisiologia e sulle malattie che colpiscono donne e uomini, differenziando la genesi, lo sviluppo e quindi i sintomi e la gravità di numerose malattie, ma anche la risposta alla terapia e le reazioni avverse ai farmaci.

Nel corso di questo decennio il nostro gruppo è riuscito a ottenere e portare avanti risultati di rilievo nell’ambito della neuropsicofarmacologia e delle neuroscienze comportamentali, anche grazie a collaborazioni nazionali (Università di Parma, Milano e Cagliari) e internazionali (Università di Heidelberg, Germania; Salk Institute for Biological Studies, La Jolla, California). 

Abbiamo innanzi tutto dimostrato che i circuiti neuronali da noi studiati (NPY-Y1R) sono obiettivi chiave della programmazione indotta dalla cura materna dell’ansia e dell’omeostasi energetica (Bertocchi et al., 2011) e che il segnale NPY-Y1R è coinvolto nella regolazione dell’ansia e nella flessibilità cognitiva in entrambi i sessi (Longo et al., 2014; 2015; 2018)

16/11/2011 - ANSA Scienza&Tecnica
Così le coccole della mamma aiutano a controllare ansia e peso
Uno studio sui topi scopre il meccanismo molecolare

Il nostro gruppo ha anche dimostrato che i topi con l’ablazione condizionale del Npy1r (recettore principale di NPY) nel sistema limbico mostrano un’aumentata suscettibilità a una sindrome di tipo metabolico (MetS) in modo sesso dipendente (Fontana et al., 2014; Bertocchi et al., 2020) 

Maschi-e-femmine-differenze-sessuali-dell-attivita-cerebrale

Hormones and Behavior, settembre 2020
Maschi e femmine: uno studio sui meccanismi che regolano le differenze sessuali dell’attività cerebrale
Le differenze di sesso influenzano il cervello, il comportamento, le funzioni metaboliche e contribuiscono alla vulnerabilità alle malattie. Tuttavia, i meccanismi alla base delle differenze sessuali dell'attività cerebrale sono ancora poco noti. 
Le nostre ricercatrici del gruppo di Neuropsicofarmacologia hanno analizzato l'inattivazione condizionale del gene Npy1r nei topi, osservando che induce differenze legate al sesso delle funzioni metaboliche e comportamentali.

Il nostro gruppo ha quindi contribuito ad arricchire la conoscenza del ruolo di NPY/Y1R nel cervello e a delinearne le differenze in base al sesso, cosa che potrebbe rivelarsi essenziale per lo studio delle malattie legate allo stress e al metabolismo e per lo sviluppo di nuovi approcci terapeutici farmacologici e non, più adeguati ed efficaci sia per la salute pubblica che per la sua sostenibilità economica.

Nel prossimo futuro ci proponiamo di approfondire lo studio della plasticità neuronale anche in un modello sperimentale della sindrome dell’X-Fragile (FXS), una malattia genetica per la quale non esiste né una cura né alcuna terapia approvata.

Sindrome-X-Fragile

2 dicembre 2019 - Che cosa c'è di nuovo sull'X Fragile?
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