#IORESTOACASA

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12/03/2020
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Ma la ricerca @NICO non si ferma!

webinar1

Un'occasione per i nostri ricercatori di aggiornare i colleghi sulle loro ricerche: il tradizionale appuntamento con i NICO Progress Report fino al 3 aprile lascia il posto ai NeuroWebinar 

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VCerrato - web
Journal of Clinical Medicine, marzo 2020
Astrociti: molto più che spettatori passivi nell’insorgenza dell’Atassia
Fornire una visione quanto più completa del ruolo degli astrociti nell’atassia, evidenziando come queste cellule possano causare, attraverso svariati meccanismi, la morte dei neuroni che le circondano e - di conseguenza - le alterazioni comportamentali tipiche di questa malattia. 
È questo l'obiettivo della review scritta da Valentina Cerrato, del nostro gruppo di ricerca guidato da Annalisa Buffo, e pubblicata sul Journal of Clinical Medicine. Alla luce di queste conoscenze, la possibilità di trattare gli astrociti per curare le disfunzioni dei neuroni si prospetta come un promettente approccio terapeutico per i pazienti atassici, per i quali al momento non esiste una cura risolutiva.

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DICUNTO - web
Cancers, febbraio 2020
La proteina CITK possibile target terapeutico per i medulloblastomi più gravi
Il gruppo di Neurogenesi embrionale guidato dal prof. Ferdinando Di Cunto ha individuato di recente la proteina Citron Kinase (CITK) come possibile bersaglio terapeutico per il medulloblastoma di tipo SHH. In questo nuovo lavoro, pubblicato sulla rivista Cancers di febbraio, i nostri ricercatori hanno dimostrato che CITK può essere un target terapeutico anche per i sottogruppi 3 e 4, i cui pazienti hanno generalmente una prognosi più severa.

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boido - web
Disease Models and Mechanisms, marzo 2020
Un nuovo bersaglio terapeutico per la SLA
Valeria Valsecchi e Marina Boido del nostro gruppo di Sviluppo e patologia del cervello hanno dimostrato che Nurr1, un fattore di trascrizione con un ruolo importante nel modulare il processo infiammatorio, potrebbe rallentare la patologia nelle sue fasi iniziali. Lo studio - pubblicato sulla rivista Disease Models and Mechanisms - e realizzato con i colleghi del gruppo di Neurobiologia clinica del Dott. Antonio Bertolotto e i clinici del Centro Regionale Esperto per la SLA guidato dal Prof. Adriano Chiò, dimostra per la prima volta che i livelli di espressione di Nurr1 sono aumentati nel sangue dei pazienti affetti da SLA.

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PNAS, marzo 2020
Reti perineuronali: non solo un bel vestito per i neuroni
Lo studio, pubblicato su PNAS da Daniela Carulli dell’Istituto olandese per le Neuroscienze, rappresenta un passo avanti per le nostre conoscenze sulla formazione e il mantenimento dei ricordi. Tuttavia, i meccanismi con cui le reti perineuronali controllano la plasticità sono ancora da chiarire. Grazie alle ricerche future in quest’ambito si potranno sviluppare nuove terapie per migliorare le funzioni cognitive di anziani o di pazienti con malattie neurologiche.
La dr.ssa Carulli, ora in congedo, fa parte del nostro gruppo di Fisiopatologia delle cellule staminali cerebrali guidato dalla prof.ssa Annalisa Buffo. 

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EBoda - web
Current Opinion in Pharmacology, aprile 2020
Polveri sottili nell'aria: un fattore di rischio per le patologie del sistema nervoso centrale?
Solo di recente si è scoperto che il sistema nervoso centrale è un bersaglio per gli effetti tossici del PM (particulate matter), la cui esposizione cronica causa secondo l'OMS la morte prematura di circa 4 milioni di persone l'anno. In questa review, pubblicata su Current Opinion in Pharmacology con i colleghi dell’Università di Milano, Enrica Boda del NICO chiarisce alcuni meccanismi che possono favorire una condizione infiammatoria o tossicità su neuroni e cellule gliali. Questi studi sono inoltre alla base del progetto pilota finanziato dalla FISM e dedicato a indagare il rapporto tra inquinamento e Sclerosi Multipla.

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schellino - web
Stem Cell Reports, aprile 2020
Malattia di Huntington: trapianto di neuroni umani prodotti in provetta
Neuroni umani trapiantati in un modello sperimentale di malattia di Huntington sono in grado di maturare e integrarsi nei circuiti nervosi dell’ospite, contribuendo a migliorare le prestazioni motorie degli animali malati. Lo dimostra lo studio pubblicato su Stem Cell Reports dai team di ricerca NICO guidati da Alessandro Vercelli e Annalisa Buffo, e realizzato con il laboratorio di Elena Cattaneo (Università di Milano) grazie al progetto PRIN 2013-2016 e al consorzio europeo NeuroStemcellRepair.

Agenda

22 maggio 2020

Sportello LESIONI SPINALI

Paziente tetraplegico operato al CTO di Torino torna a usare le mani

Una notizia che abbiamo letto tutti di recente sui giornali. Noi del NICO abbiamo la fortuna di collaborare da anni con il dott. Bruno Battiston e il prof. Diego Garbossa - i chirurghi che hanno svolto l'operazione - e ci siamo fatti spiegare bene in cosa consiste l’intervento, quale era la situazione del paziente e quali saranno i possibili risultati. 
Tutto questo al di là delle semplificazioni e dei titoli roboanti dei giornali, comprensibilmente utilizzati per attirare l’attenzione dei lettori.

10 giugno 2019