UniStem Day 2022 - Sogni e Incertezza... è la scienza, bellezza!

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11/02/2022
UniStem Day 2022 - Sogni e Incertezza... è la scienza, bellezza!

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UniStem Day XIV
Per la 14° volta UniStem Day 2022 riunisce Atenei e scuole superiori di tutto il mondo.

Sogni e Incertezza... è la scienza, bellezza!

venerdì 11 marzo 2022 | ore 9:30 - 13:00
Aula Magna della Cavallerizza Reale - Università di Torino
Via Verdi 9 - Torino  

In presenza e in DIRETTA STREAMING su Unito.it/media

Per partecipare all'evento in presenza è necessario essere in possesso del Green Pass.

UniStem Day è la giornata dedicata agli studenti delle scuole superiori, organizzata dal Centro UniStem a partire dal 2009. L’evento è un’occasione per l’apprendimento, la scoperta, il confronto sui temi della conoscenza e dell'innovazione a partire dalla ricerca sulle cellule staminali. Lezioni, discussioni, filmati, visite ai laboratori ed eventi ricreativi: così i ragazzi possono incontrare contenuti e metodi della scienza e, perché no, scoprire che la ricerca scientifica è divertente e favorisce relazioni personali e sociali costruite sulle prove, sul coraggio e sull’integrità.

Con il patrocinio dell'Università di Torino e del Dipartimento di Neuroscienze UniTo.
Coordina l’evento la prof.ssa Annalisa Buffo, NICO - Università di Torino

Introduzione e Saluti iniziali  

Stefano Geuna, Rettore dell’Università di Torino
Alessandro Mauro, Direttore del Dipartimento di Neuroscienze Rita Levi Montalcini, Università di Torino
Alessandro Vercelli, Direttore del NICO – Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi

Programma

Bertero

Da Washington a Torino per curare le malattie del cuore con nuovi approcci di medicina rigenerativa

Alessandro Bertero, Dipartimento di Biotecnologie Molecolari e Scienze per la Salute (MBC) - Università di Torino

AnnalisaBuffo

Reconstruct: nuove strategie di medicina rigenerativa per riparare reti cerebrali complesse

Annalisa Buffo, NICO – Dipartimento di Neuroscienze, Università di Torino

°ottavio davini

Imparare dall’incertezza: la scienza e le nostre scelte

Ottavio Davini, Medico e scrittore, ex Direttore Sanitario e Direttore Dipartimento diagnostica per immagini, Ospedale Molinette di Torino 

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Per chi sogna ma non dorme. Come partire dai sogni per sviluppare il potenziale professionale, con un pizzico di scienza e arte

Remigia Spagnolo, Psicologa del lavoro (e del sogno professionale) docente e formatrice. Fondatrice Professional Dreamers Project

UN QUESTIONARIO per GLI STUDENTI
:: da compilare prima dell’evento ::

CHE TIPO DI SOGNATORE SEI?

 

I giovani sono tutti desiderosi di un ignoto promettente, quindi sognatori, ma ognuno a modo proprio e con un sogno unico da percepire, individuare, realizzare. Ma occorre porsi tre domande per prendere il sogno sul serio e realizzarlo: 

  • Perché si usa la parola “sogno”, spesso abusata o semplificata, per esprimere l’anelito verso ciò che si vorrebbe fare e diventare in futuro? 
  • Come divenire consapevoli che dentro ognuno di noi dimora un sogno e come occorre pensare e agire per realizzarlo? 
  • Che tipo di sognatore si è e si può diventare?

Alle prime due cercherà di rispondere, durante l’incontro Remigia Spagnolo.
Alla terza risponderà l’esito del questionario preparato per l’occasione e proposto agli studenti che partecipano a UniStem Day. Da qui emergerà quali dei quattro atteggiamenti verso il sogno i ragazzi tendono ad utilizzare di più in questa fase della loro vita. I dati anonimi verranno accorpati e proiettati nell'incontro e gli studenti potranno riconoscersi nel loro profilo.

Conclusioni e Dibattito

 con il supporto del progetto UE:

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UniStem è il Centro di Ricerca Coordinata sulle Cellule Staminali dell’Università degli Studi di Milano, fondato nel 2006 da E. Cattaneo, G. Cossu, F. Gandolfi e Y. Torrente.

 

Agenda

13 maggio 2022

RICERCA

Esposizione cronica al bisfenolo A in gravidanza: come le plastiche possono alterare encefalo e comportamento sociale

L’esposizione cronica per un periodo che copre gravidanza e allattamento, a una dose di BPA pari a quella indicata come dose tollerabile giornaliera (TDI) dall’EFSA (European Food Safety Authority) causa nelle femmine di topo alterazioni sia a livello comportamentale che encefalico.
I risultati dello studio realizzato dai nostri ricercatori del gruppo di Neuroendocrinologia e pubblicati sull’European Journal of Histochemistry suggeriscono quanto sia urgente adottare misure più stringenti nell'utilizzo di BPA, a tutela della salute di tutti.  

12 gennaio 2022