Olimpiadi delle Neuroscienze

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Olimpiadi delle Neuroscienze

Le Olimpiadi delle Neuroscienze 2022
Iscrizioni entro il 31 dicembre 2021

Intelligenza, memoria, emozioni. Ma anche stress, invecchiamento, sonno e malattie del sistema nervoso. Questi gli argomenti su cui sono chiamati a cimentarsi gli studenti delle scuole medie superiori, per le Olimpiadi delle Neuroscienze.

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Le Olimpiadi, arrivate alla XII edizione, costituiscono le fasi locale e nazionale della International Brain Bee: la competizione internazionale che mette alla prova i ragazzi di età compresa fra i 13 e i 19 anni sull'affascinante mondo delle Neuroscienze.

L’evento nasce negli Stati Uniti nel 1998 e attualmente coinvolge più di 50 paesi in tutto il mondo. L’Italia partecipa alla competizione internazionale dal 2010 con le Olimpiadi delle Neuroscienze, che hanno progressivamente coinvolto tutto il territorio italiano fino ad arrivare nell’edizione del 2019 a 18 regioni con oltre 220 scuole e la partecipazione di 5500 studenti.

Promotore dell’evento nazionale è la Società Italiana di Neuroscienze (SINS), la più importante società scientifica nazionale a carattere interdisciplinare per lo studio del Sistema Nervoso e delle sue malattie. Le Olimpiadi sono organizzate per il primo anno dall'Università di Napoli, che ospiterà la finale nazionale.

Obiettivo principale della competizione è accrescere fra i giovani l’interesse per lo studio della struttura e del funzionamento del cervello umano, e attrarre giovani talenti alla ricerca nei settori delle Neuroscienze sperimentali e cliniche, che rappresentano la grande sfida del nostro millennio.

Il vincitore, che rappresenterà l'Italia, riceverà una borsa di studio per partecipare alla competizione internazionale in programma a Parigi dal 9 al 13 luglio 2022.

Le Olimpiadi delle Neuroscienze in Piemonte sono organizzate dalla nostra ricercatrice Marina Boido in collaborazione con il Dipartimento di Neuroscienze Rita Levi-Montalcini dell'Università di Torino.

Le Olimpiadi delle Neuroscienze sono inserite nel Programma annuale per la valorizzazione delle eccellenze del Ministero Istruzione Università e Ricerca (MIUR) (D.M. n. 541 del 18 Giugno 2019).

Filtra per anno:

Olimpiadi delle Neuroscienze 2018 - Iscrizioni prorogate al 31/1/2018

Sono già tantissime le scuole iscritte, con oltre 2000 studenti in tutta Italia. Per permettere una partecipazione ancora più ampia le iscrizioni sono prorogate al 31 gennaio 2018.

9 gennaio 2018

Bianca Slivinschi di Alba campionessa nazionale delle Olimpiadi delle Neuroscienze 2017

Bianca Slivinschi del Liceo Govone di Alba ha vinto la finale nazionale di Catania e si prepara a volare a Washington per la finale internazionale di agosto.

5 maggio 2017

Olimpiadi delle Neuroscienze 2017: sul podio ancora Alba e Novara

Alessia Mittino dell'Antonelli di Novara, Bianca Slivinschi e Simone Buccola del Liceo Govone di Alba sono i tre vincitori tra i 150 studenti in gara.

17 marzo 2017

Olimpiadi delle Neuroscienze: in Piemonte 31 scuole in gara

Il 18 marzo la sfida tra oltre 150 studenti per la finale regionale. I tre vincitori voleranno a Catania per la finale nazionale di maggio.

13 febbraio 2017

Olimpiadi delle Neuroscienze 2017

Le iscrizioni per le scuole sono prorogate al 31 gennaio 2017

16 ottobre 2016

Olimpiadi delle Neuroscienze 2016: un podio tutto al femminile per la finale regionale

Tra i 100 studenti in gara a Torino vincono 3 studentesse di Novara e Alba

18 marzo 2016

Olimpiadi delle Neuroscienze 2016

In Piemonte, campione in carica delle ultime due edizioni, in gara 600 studenti di 21 scuole.

31 gennaio 2016

Olimpiadi delle Neuroscienze: Luca Inguaggiato 12° alla finale mondiale in Australia

IBB 2015 - Cairns, Australia
Fase internazionale delle Olimpiadi delle Neuroscienze

12° posto per Luca Inguaggiato del Liceo Antonelli di Novara

19 agosto 2015

Agenda

03 dicembre 2021

Sportello LESIONI SPINALI

Mandateci le vostre domande

Premesso che al NICO ci occupiamo di ricerca di base (e non abbiamo quindi pazienti in cura), crediamo sia compito di noi ricercatori dare risposte chiare e soprattutto scientificamente corrette a chi incorre in notizie parzialmente false, scorrette o addirittura in vere e proprie bufale.
Il caso Stamina ci ha insegnato a essere vigili: un piccolo soffio di vento, se “seminato” in un terreno fertile, può infatti scatenare una pericolosa tempesta.

Da qui la volontà di creare questo sportello, uno spazio dedicato alle vostre domande e ai vostri dubbi. Un progetto nato in sinergia con il Coordinamento Para-Tetraplegici del Piemonte, con cui siamo in contatto da molto tempo, e con il Prof. Diego Garbossa, Primario di Neurochirurgia di Città della Salute e della Scienza di Torino, con cui abbiamo creato un team che riunisce ricerca base e neurochirurgia.

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31 agosto 2020