Neuroscience institute Cavalieri Ottolenghi

Riparare il cervello significa conoscerlo: noi del NICO ne studiamo struttura e funzioni normali proprio per capire come si ammala e come curarlo.

La complessità degli studi sul cervello richiede un approccio multidisciplinare. La nostra forza risiede nell’unire approcci ed esperienze complementari, integrando la ricerca di base con quella applicativa e clinica.

Il NICO sfrutta al meglio sia l’integrazione del patrimonio di conoscenza, sia l’uso comune di laboratori e apparecchiature scientifiche prima frammentati nei dipartimenti universitari.

70

RICERCATORI

30

ANNI
età media

20

DOCENTI
universitari

60%

ricercatrici
DONNE

50+

PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE
all'anno

EASI GENOMICS: vinto il finanziamento per studiare lo sviluppo degli astrociti nel cervelletto

Il progetto “SPACER - Un atlante di trascrittomica spaziale in singola cellula per studiare lo sviluppo e le funzioni del cervelletto”, presentato dalla prof.ssa Annalisa Buffo e dalla dott.ssa Valentina Cerrato del gruppo NICO di Fisiopatologia delle cellule staminali cerebrali è tra i 33 vincitori del bando europeo EASI Genomics, nell'ambito del programma Horizon 2020, a cui hanno partecipato 143 gruppi di ricerca provenienti da 27 paesi di tutto il mondo.

10 novembre 2021

Olimpiadi delle Neuroscienze 2022

Le abbiamo aspettate per due lunghi anni... e finalmente eccole! 
Le Olimpiadi delle Neuroscienze sono tornate e con loro l'appassionante selezione dedicata agli studenti delle scuole superiori di tutta Italia. Le iscrizioni sono aperte fino al 31 dicembre. 
Vi aspettiamo numerosi, preparatissimi e soprattutto appassionati come gli scorsi anni.

4 novembre 2021

Obesity Day: sotto accusa dieta e vita sedentaria, ma anche i fattori ambientali

Molti ricercatori sono convinti che l’aumento quasi esplosivo dell’obesità non sia da attribuire solo alle abitudini di vita e alla dieta. Come per altre patologie complesse possono infatti essere implicate anche altre cause, come i fattori ambientali.

Il gruppo NICO di Neuroendocrinologia guidato dal prof. Giancarlo Panzica si occupa da anni dello studio degli interferenti endocrini: sostanze chimiche di origine naturale o industriale a cui siamo esposti quotidianamente e che possono alterare il nostro sistema endocrino

10 ottobre 2021

Giornata mondiale della Salute mentale: uno studio sui marker per la diagnosi differenziale

Secondo le stime dell'OMS 450 milioni di persone nel mondo soffrono di un disturbo mentale o del comportamento, con un'incidenza del 10% dei disturbi dell’umore - compresi il disturbo depressivo maggiore e il disturbo bipolare. Queste patologie presentano sintomi in comune che ne complicano la diagnosi differenziale, importante per una corretto trattamento farmacologico.

Il gruppo di Neurofisiologia del NICO studia - in collaborazione con i clinici del reparto di psichiatria dell'Ospedale San Luigi - il ruolo della proteina GSK3 nei disturbi d’umore. L'obiettivo è capire se GSK3 può essere utilizzata come biomarcatore per identificare queste malattie.

8 ottobre 2021

Sclerosi multipla e terapia personalizzata: i valori soglia per rendere efficace il marcatore biologico NFL

La quantità di Neurofilamenti a catena leggera (NFL) rilasciati è correlato con l’entità del danno neuronale causato dalla SM, è quindi un buon marcatore per predirne la progressione. La tecnologia SIMOA rende possibile quantificare i NFL da un semplice prelievo di sangue: ma l’utilizzo di questo marker è limitato dalla mancanza di valori soglia.
Lo studio delle ricercatrici del laboratorio di Neurobiologia clinica – effettuato su soggetti con e senza SM - colma questa lacuna, suggerendo i valori soglia utili per distinguere con certezza il livello fisiologico da quello patologico.

6 ottobre 2021

21 settembre, Giornata mondiale dell'Alzheimer

Rappresenta il 60-80% dei casi di demenza al mondo, con 7,7 milioni di nuovi casi all'anno. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità la malattia di Alzheimer è - e dovrà essere nei prossimi anni - una priorità mondiale di salute pubblica.
Nel giorno in cui tutto il mondo accende la luce su questa malattia, facciamo il punto sulle nuove, controverse, prospettiva di cura e sulle nostre ricerche, che da tempo si concentrano sulle abitudini di vita e su quelle condizioni che possono rappresentare un fattore di rischio in grado di determinare nel tempo la malattia. Da qui gli studi, attualmente in corso, sulle abitudini alimentari e sui marker predittivi.

20 settembre 2021

Mandateci le vostre domande

Premesso che al NICO ci occupiamo di ricerca di base (e non abbiamo quindi pazienti in cura), crediamo sia compito di noi ricercatori dare risposte chiare e soprattutto scientificamente corrette a chi incorre in notizie parzialmente false, scorrette o addirittura in vere e proprie bufale.
Il caso Stamina ci ha insegnato a essere vigili: un piccolo soffio di vento, se “seminato” in un terreno fertile, può infatti scatenare una pericolosa tempesta.

Da qui la volontà di creare questo sportello, uno spazio dedicato alle vostre domande e ai vostri dubbi. Un progetto nato in sinergia con il Coordinamento Para-Tetraplegici del Piemonte, con cui siamo in contatto da molto tempo, e con il Prof. Diego Garbossa, Primario di Neurochirurgia di Città della Salute e della Scienza di Torino, con cui abbiamo creato un team che riunisce ricerca base e neurochirurgia.

Inviate le vostre domande e le leggete alcune delle nostre risposte

31 agosto 2020

Agenda

25 novembre 2021