La propagazione dei danni cerebrali nel morbo di Alzheimer

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07/11/2015
La propagazione dei danni cerebrali nel morbo di Alzheimer

Rejuvenation Research, novembre 2015

La propagazione dei danni cerebrali nel morbo di Alzheimer
Trasmissione delle lesioni neuronali di un cervello con patologia Alzheimer a trapianti di tessuto cerebrale sano

Mohcene Sadallah1,2,  Vivien Labat-Gest1 e Filippo Tempia1,3 
 
I meccanismi con cui il danno cerebrale si propaga dalla sede in cui ha origine al resto del cervello non sono ancora noti, ma avrebbero tuttavia importanti implicazioni per lo sviluppo di terapie basate su trapianti di cellule nervose o di tessuto cerebrale.

In questa ricerca sono stati fatti dei trapianti di tessuto cerebrale sano in cervelli affetti da patologia Alzheimer.
Il tessuto trapiantato si è integrato bene con il cervello ma mostrava dei deficit di sviluppo: la crescita degli assoni era ridotta e i dendriti sviluppavano meno spine. Inoltre era presente una lieve reazione infiammatoria ai danni del tessuto trapiantato.

Questo studio rappresenta una base di partenza per future ricerche volte ad arrestare il danno cerebrale nei pazienti con morbo di Alzheimer e per disegnare nuove strategie terapeutiche utilizzanti trapianti di neuroni sani.

1 Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi (NICO), University of Torino, Orbassano (Torino), Italy.
2 Department of Biology, Ecole Normale Supérieure de Kouba, Algiers, Algeria.
3 Department of Neuroscience and National Institute of Neuroscience–Italy (INN), University of Torino, Torino, Italy.

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17 aprile 2019

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