3° edizione del Premio Aldo Fasolo - 2017

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21/07/2017
Premio Aldo Fasolo

3° edizione del Premio Aldo Fasolo

Favorire la visibilità scientifica di giovani studiose e studiosi nell’ambito delle neuroscienze e incoraggiare dottorandi e giovani dottori a comunicare i loro risultati. È l'obiettivo del Premio che il Dottorato in Neuroscienze dell'Università di Torino ha dedicato ad Aldo Fasolo.

CANDIDATURE
entro il 16 settembre 2017 (ore 24:00) utilizzando il modulo online disponibile alla pagina dedicata al premio

SELEZIONE
entro il 10 ottobre il Comitato scientifico seleziona - sulla base del merito scientifico - le 10 migliori candidature

COMPETIZIONE
entro il 2 novembre i 10 finalisti saranno invitati a presentare la propria ricerca in formato video

PREMIAZIONE
una giuria composta da esperti di comunicazione scientifica selezionerà il miglior contributo. Il Premio sarà conferito a dicembre 2017, il vincitore sarà invitato a tenere una conferenza pubblica presso l’Università di Torino.

REQUISITI
Il Premio, di importo pari a 1.500,00 Euro, è rivolto a giovani ricercatrici e ricercatori in possesso dei seguenti requisiti:
• essere iscritti a un Dottorato di ricerca in Italia o aver conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Italia, nell’ambito dei cicli XXVII-XXXII;
• essere coinvolti in ricerche rilevanti nell’ambito delle neuroscienze;
• essere autori e/o coautori di almeno una pubblicazione scientifica (primo o ultimo nome).

INFORMAZIONI
e-mail: dottorato.neuroscienze@unito.it - sito web del Dottorato in Neuroscienze

Agenda

03 novembre 2017

NICO Progress Report

I nostri giovani ricercatori aggiornano i colleghi sulle loro ricerche. Appuntamento dal 10 febbraio fino a dicembre, ogni due venerdì.

Ricerca

Un nuovo interruttore per mettere in moto la plasticità cerebrale

In questo studio – pubblicato sulla prestigiosa rivista Developmental Cell - Annalisa Buffo ha contribuito con il suo gruppo di ricercatrici a identificare un nuovo recettore della proteina NoGo-A, un noto regolatore di tutte le forme di plasticità nervosa nel sistema nervoso centrale che studiamo ormai da vent'anni.

10 ottobre 2017